Chi siamo

Siamo una coppia di filosofi, Simona e Davide, poco più che trentenni. Anni di studi e di letture ci hanno resi insofferenti verso i ritmi frenetici e l’organizzazione consumistica della vita in città. Il nostro desiderio di una vita lenta e pensata mal si adattava a un lavoro fisso e dipendente, con le sue regole rigide, i suoi orari opprimenti e le sue mansioni alienanti. D’altronde, nessuno avrebbe mai dato lavoro a due laureati in filosofia… Così abbiamo deciso di andare a vivere definitivamente in campagna, abbracciando uno stile di vita semplice e autentico, lontano dai rumori di città.

2filosofi

 

Il nostro spazio

Da due anni circa abitiamo in una antica casa rurale che stiamo pian piano restaurando, circondata da un ettaro di terreno con una sessantina di ulivi, diverse querce secolari, alberi da frutta (fichi, arance, limoni, melograni, pere, prugne, mandorle), un orto biologico, siepi di erbe aromatiche, pendici ricoperte d’ampelodesmo e sommacco e un vallone in cui, nella stagione piovosa, scorre un vivace torrente. Tutto attorno non ci sono strade asfaltate né illuminazione pubblica, ma solo trazzere polverose e colline rivestite di pini e roverelle. A tenerci compagnia mezza dozzina di mici e la nostra cagnolina Nìura.

panorama

 

La nostra filosofia

La nostra filosofia tende verso il libero pensiero, il razionalismo e l’anarchismo. I nostri interessi comuni, oltre alla filosofia, sono libri, film, arte e musica; le nostre passioni sono chitarra e fai da te per Davide, yoga e cucito per Simona. Da quando ci siamo trasferiti in campagna passiamo parecchio tempo a progettare il nostro spazio abitativo e a studiare le varie tecniche di restauro: da aspiranti permacultori, infatti, consideriamo inscindibili casa e terra, architettura ed ecologia. Oltre a restaurare la casa, stiamo tentando di riorganizzare il terreno in base ai principi della permacultura – il tutto con molto empirismo e senza preconcetti. Ci piacerebbe ripristinare la naturale fertilità del terreno e ricominciare a coltivare cereali e viti come facevano i nostri nonni. Nel frattempo curiamo l’orto e ci dedichiamo all’autoproduzione di pane, birra, olio, sapone, marmellate e conserve varie.

contadini

 

Perché “casa filosofica”?

Casa Filosofica” perché è una casa pensata e pensante. Pensata perché la stiamo progettando con consapevolezza e restaurando con lentezza. Pensante perché vi nascono pensieri e idee. Abitare un luogo sereno è condizione imprescindibile per riflettere e meditare. E la serenità d’animo secondo noi si può raggiungere solo in una casa circondata dalla natura, dove sia possibile non solo studiare in tranquillità, ma anche sperimentare a 360 gradi: l’uomo è completo solo se, oltre a pensare, progetta e agisce sul mondo. A generare pensieri e idee, infatti, non sono soltanto la lettura e lo studio ma anche l’osservazione della natura, le relazioni umane e l’azione.

casalunga

 

Socialità alternativa

Una forte idea di fondo – l’autodeterminazione dell’individuo al di fuori degli schemi sociali ed economici usuali – ci ha portato a lavorare per la creazione di una struttura sociale alternativa, basata su pratiche come l’autoproduzione, il baratto, il mutuo aiuto e la riconquista del saper fare. Una volta a settimana partecipiamo al GAS di Ragusa, un mercatino sostenibile in cui portiamo i nostri prodotti. Due volte al mese, assieme ad amici e vicini, organizziamo il MAI (Mutuo Aiuto Ibleo), un giorno in cui lavoriamo tutti assieme e ci aiutiamo a vicenda.

maipigno